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17 agosto 2010
È stata inaugurata Giovedì 29 Luglio 2010 al MAN di Nuoro la mostra “Il cimitero della ragione”, dell’artista statunitense Ed Templeton, progettata in collaborazione con lo S.M.A.K. di Ghent (Belgio), che sarà visitabile fino a Domenica 3 Ottobre 2010.
Ed Templeton è un giovane artista che è riuscito a mettersi in luce in questi ultimi anni negli Stati Uniti attraverso un suo personalissimo stile che nasce dalla strada e per questo è stato accostato alla street art. Dalla sua giovinezza trascorsa nelle periferie di Los Angeles “tra skateboarding e punk”, dal suo peregrinare per le grandi routes degli States e per le principali città europee e mondiali, dall’aver fatto parte di gruppi di skaters – professionista della tavola, a 21 anni fonda la Toy Machine Bloodsucking Skateboard Company, società di skateboarder leader di un territorio di confine – dalla vita condotta fra di loro, dai suoi personali riferimenti artistici e culturali che vanno da Egon Schiele a David Hockey, da Balthus a Bukowski, emerge uno stile genuinamente americano, vero e rude.
La sua è una figurazione che si serve principalmente della fotografia, ma che fa ricorso anche alla pittura e alle installazioni, che si palesa quale documentazione dell’esistenza, della sua vita e delle vite che inevitabilmente scorrono di fianco alla sua e che s’intersecano con essa, le immagini che il suo obbiettivo o il suo occhio registrano e traspongono fedelmente, senza idealizzazioni, e che trasmettono allo spettatore vicende, stati d’animo, impressioni, aneddoti, con crudezza e talvolta insistenza. Racconta di angosce e di gioie, di iniziazioni, di sesso, di aggressività, di problemi in esistenze di passaggio. Racconta, come sottolinea Cristiana Collu, “i giovani, gli adolescenti, e anche un certo disagio che Templeton fa venire fuori come un disagio culturale soprattutto”: dei giovani evidenzia la vitalità, le pulsioni dell’adolescenza, fase di passaggio per antonomasia.
Così, si susseguono tra le pareti delle sale del MAN più di 1200 opere, in gran parte fotografiche, dai contenuti spesso forti, come quelle che mettono a nudo la sessualità, talvolta unite dallo stesso motivo, come la serie Eulogy for lost saliva o Tenage smokers, arricchite dai pensieri scritti a penna sulle immagini, capaci di offrire “opportunità e chiavi di comprensione a chi abbia voglia di capire senza preventivamente escludere”, alle quali si alternano le grandi tele dedicate alla compagna Deanna o alla sua famiglia, vero e proprio spaccato intimo della vita dell’artista, e le installazioni, figure tridimensionali vivacemente colorate, dalle cui bocche si sviluppano vere e proprie strade di parole.
Quella offertaci alla vista è quindi la fedele testimonianza della vita di un uomo – di un artista, di uno skater professionista, che a dispetto delle trasgressioni spesso documentate conduce una vita da rigoroso vegano priva di vizi – che tuttavia è in grado di superare la dimensione schiettamente autobiografica per fare emergere, con coraggio, i fenomeni e i problemi sociali.
La mostra sarà visitabile dal Martedì alla Domenica alle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:30, l’ingresso è gratuito.
Per info:
MAN Museo d’Arte Nuoro
Via Sebastiano Satta, 27
08100, Nuoro
Telefono: 0784 252110
Email: man.nuoro@gmail.com
Sito Internet: http://www.museoman.it/
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09170 Oristano
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